Corso Vittorio Alfieri 269, 14100, Asti
+39 0141 594282

Vaccini contro il Covid-19, domande e risposte

tipologie di vaccino

Ormai è iniziata ed è pieno ritmo la campagna vaccinale contro il virus COVID-19, vengono somministrate diverse tipologie di vaccino e sempre più spesso molti pazienti si rivolgono ai nostri  Farmacisti per cercare di comprendere al meglio tutto ciò che c’è da sapere sul vaccino contro il COVID-19.

In questo breve articolo proveremo a riportare le domande più frequenti a cui siamo sottoposti in Farmacia Centrale, cercando di rispondere in maniera esaustiva alla maggior parte di esse. Consigliamo di documentarsi sempre da fonti attendibili, ad esempio sul portale Salute.gov

Prima di approfondire la vaccinazione anti-COVID-19, riteniamo utile riportare alcune domande sul mondo dei vaccini più in generale:

In seguito ad una ferita è necessario somministrare la vaccinazione anti-tetanica?

Esistono tre possibili scenari:

-storia vaccinale sconosciuta, è necessario effettuare un ciclo vaccinale dall’inizio.

-se il ciclo vaccinale è incompleto va terminato con il richiamo.

-se sono passati più di 10 anni dall’ultimo richiamo, è necessario somministrare una dose

 

Quali sono le vaccinazioni raccomandate durante il periodo della gravidanza?

Sicuramente quello per l’influenza, il tetano, la difterite e la pertosse.

 

Quest’anno molti pazienti hanno richiesto il vaccino antipneumococcico, a quale categoria era più indicato?

Seguendo le indicazioni del Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale, la vaccinazione antipneumococcica era indicata ai pazienti over 65 anni e quelli a rischio perché pluri-patologici.

 

Si può effettuare contemporaneamente il vaccino antif-luenzale e quello anti-pneumococcico?

Sì, è possibile la somministrazione contemporanee dei due vaccini.

I vaccini contro l’influenza sono tutti uguali?

No, perché esistono diverse tipologie di influenza (stagionale, suina, aviaria)

Quale influenza è più pericolosa?

Dai dati riportati, l’influenza aviaria è quella con il tasso di mortalità più alto.

Quali vaccini sono disponibili in Italia contro il COVID-19?

Vengono somministrate diverse tipologie di vaccino. Ad oggi vi sono quattro tipologie di vaccini disponibili in Italia contro il virus del COVID-19:

-quello prodotto dalla Pfizer/BionNTech

-quello Moderna

-quello AstraZeneca

-quello Janssen (johnson&johnson)

Sì potrà effettuare il vaccino contro il COVID-19 in farmacia?

Con il decreto sostegni di Marzo, sì da il via libera alla somministrazione dei vaccini contro il COVID-19 anche nelle farmacie aperte al pubblico.

I farmacisti che aderiscono all’iniziativa, dopo aver superato la formazione specifica ed aver acquisito il consenso, potranno effettuare le vaccinazioni in farmacia, senza la supervisione dei medici.

Nel resto del mondo esiste già la figura del farmacista vaccinatore?

Già da qualche anno, in molti paesi d’Europa e del mondo, è possibile vaccinarsi in Farmacia. Il farmacista abilitato da un corso riconosciuto da un ente autorevole, somministra vaccini direttamente ai pazienti senza la supervisione del medico.

Passando a domande più pratiche sui vaccini contro il COVID-19, ricordiamo:

E’ necessario sospendere l’attività fisica nei giorni che seguono la vaccinazione?

Non è necessario sospendere nessun tipo di attività fisica dopo la somministrazione del vaccino.

Può manifestarsi un rialzo della temperatura corporea dopo aver ricevuto il vaccino?

Spesso capita che ci sia un piccolo rialzo della temperatura corporea (febbre) dopo la somministrazione del vaccino. Non c’è motivo di allarmarsi perché è normale. Qualora la febbre aumentasse in maniera marcata o si protraesse per troppo tempo, è bene avvisare subito il medico di famiglia.

A chi è controindicata la somministrazione del vaccino?

È sconsigliata la vaccinazione a tutti quei soggetti che riportano un reazione allergica grave (anafilassi) ad uno o più componenti del vaccino.

La vaccinazione di un soggetto già immune per effetto della malattia “naturale” comporta aumentato rischio di effetti collaterali?

No, la vaccinazione avrà il semplice compito di richiamare la memoria immunologica che ha sviluppato il paziente quando ha riscontrato il COVID-19.

Con questa serie di domande e risposte speriamo di aver chiarito qualche dubbio o perplessità sul mondo dei vaccini.

Per qualsiasi ulteriore chiarimento, il personale della Farmacia Centrale è a disposizione.

Post Correlati