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Un cuore (ir)regolre, la fibrillazione atriale

La fibrillazione atriale è un disturbo del battito cardiaco, il cuore batte in modo irregolare e, oltre a ciò, gli atri (2 delle 4 camere cardiache) perdono la capacità di contrarsi in modo coordinato, causando un ristagno di sangue al loro interno. Questo ristagno può causare la formazione di coaguli che, se immessi nella circolazione sanguigna, possono arrivare al cervello causando ictus ischemico.

Questa patologia colpisce circa il 2% della popolazione adulta, 1 persona su 4, oltre i 40 anni presenta infatti fattori di rischio per la fibrillazione atriale. Ma quali sono i fattori di rischio che aumentano il rischio di questa patologia?

  • Obesità
  • Età oltre i 65 anni
  • Diabete
  • Ipertensione
  • Problemi cardiaci
  • Apnee notturne insufficienza renale
  • Abuso di alcool e cocaina

I sintomi più comuni della fibrillazione sono: percezione di batto cardiaco “strano” spesso accelerato e/o irregolare, difficoltà nel respirare sotto sforzo e facile affaticamento. Non sempre il paziente affetto da questa patologia avverte sintomi, specialmente quando questi sono lievi e la frequenza cardiaca non è eccessiva. In alcuni casi è proprio l’assenza di sintomi a rendere la fibrillazione atriale una patologia che progredisce senza essere percepita dal paziente.

La prevenzione risulta quindi fondamentale per la diagnosi di questa patologia. Un piccolo gesto, alla portata di tutti è effettuare la misurazione del battito cardiaco, misurazione che si può effettuare facilmente anche in autonomia al polso. La misurazione della pressione sanguigna con un apparecchio in grado di rilevare la fibrillazione atriale risulta essere molto utile per una eventuale diagnosi.

In quali casi si deve consultare il medico?

È opportuno contattare il proprio medico quando la frequenza cardiaca è molto minore o molto maggiore al battito abituale, quando l’intensità della pulsazione non è sempre uguale oppure quando l’intervallo tra una pulsazione e l’altra non è costante.

Dal 1° febbraio la nostra farmacia si è dotata di un misuratore di pressione con tecnologia AFIB (detta anche Microlife AFIB Thecnology) in grado, grazie ad un algoritmo, di rilevare le pulsazioni irregolari. Questo apparecchio è stato oggetto di numerosi studi clinici nonché validato per uso domestico e clinico.

 

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